BIOVIDA?CHE COS'E'?

Tutti si chiederanno cos’è Biovida. Bè può essere un motto, piuttosto che un spagnolismo oppure un qualcosa che si va a legare alla natura, ad uno stile di vita sano. Ebbene si, è così, Biovida ha un legame particolare con the nature, perché?

Biovida è il marchio della linea biologica del Salumificio Luigi Vida, nata nel 2000 per soddisfare le esigenze di coloro che seguono un’alimentazione sana e legata alle antiche regole di allevamento dei maiali. I suini sono allevati liberi, secondo i loro ritmi di vita. E’ la loro forza e tenacia a farli sopravvivere alle varie difficoltà che incontrano durante i primi mesi di vita. Questa nuova idea di allevamento va ad impattare con l’allevamento intensivo, che comporta non solo danni all’animale, ma anche all’uomo. La carne biologica è priva di qualsiasi sostanza dannosa per la salute dell’uomo e deriva da animali che non subiscono stress fisici. Basti pensare che da una scrofa che vive in natura nascono al massimo 7-8 maialini, mentre da quella allevata in cattività nascono anche 10-11 piccoli. Questo vuol dire che l’alimentazione influisce anche sulla produttività dell’animale in termini di quantità di nascite. Quindi perché un imprenditore decide di produrre bio se in termini economici è più costoso? I motivi sono molteplici, ma uno innanzitutto è quello sicuramente più importante: chi produce bio vuole differenziarsi e cercare di soddisfare le esigenze di una clientela sempre più sensibile ai temi della corretta alimentazione e del ritorno alla tradizione di un tempo.

mercoledì 27 gennaio 2010

IL MIO STILE?LEGATO A TERRA.

Cosa ne dite se ci soffermiamo un po’ a pensare di cosa abbiamo bisogno? Ormai la società ci impone dei ritmi di vita sempre più frenetici a cui ci siamo perfettamente adeguati, il business sembra aver preso il sopravvento sui valori e sulle tradizioni. L’uomo non ha più tempo per fermarsi, riflettere e prendersi cura di sé. Siamo quasi degli automi perfetti, ma in realtà dobbiamo anche pensare che non siamo dei robot e il nostro organismo per funzionare al meglio ha bisogno di sostentarsi bene. Il legame con la terra diventa così fondamentale, perché è proprio da essa che prendiamo le energie per andare avanti, i suoi frutti ci permettono di alimentarci ogni giorno ed è importante rispettarla e curarla. Per questo è importante parlare di sviluppo sostenibile, basato sul rispetto del territorio e della stagionalità dei prodotti.

<< L’obiettivo - come afferma Carlo Petrini (Presidente di Slow Food) - è di generare un sistema che possa alimentare tutta la popolazione nel Mondo.>>

La FAO ha calcolato che sulla Terra potrebbero essere cibati 12 miliardi di persone, ma il food non è ripartito in modo uniforme ed è per questo che molti muoiono di fame. Teniamo presente che il nostro pianeta è formato da circa 7 miliardi di persone, poco più della metà del totale di risorse prodotte.
Per fare questo bisogna considerare due variabili:

1. la forza degli uomini umili che lavorano rispettando le tradizioni e la natura
2. la volontà degli stessi di far diventare il cibo biologico non un lusso per pochi, ma un diritto di molti

Lo stesso Petrini afferma che << quest’ultimo obbiettivo potrà essere perseguito solo se introduciamo i cibi biologici tra la massa, come ad esempio le scuole.>>
Sta quindi a noi cercare di far diventare un sogno realtà, innanzitutto cambiando la visione del prodotto biologico, cercando di valutarne i reali benefici che può apportare alla nostra salute o se non altro capire che il mangiare sano permette di diminuire la probabilità d’insorgenza di gravi patologie.
Qual è il tuo stile?Io il mio l’ho già scelto.

martedì 26 gennaio 2010

BIOVIDA IN AUSTRIA


Il nostro amato marchio si è trasferito il 19 gennaio 2010 in Austria al Museum Quartier, dove l’azienda Luigi Vida ha aderito all’iniziativa del Giorno Viennese in Friuli. La vera novità della manifestazione sono state le aziende del Gruppo Alimentari di Confindustria Udine capeggiate da Cristian Vida, che hanno deciso di presentare i loro prodotti, unite sotto lo stesso logo dell’aquila blu.

Un’occasione importante per portare un esempio dei nostri prodotti di qualità in Austria, Paese sbocco per future collaborazioni.

La nostra Biovida è riuscita ad incuriosire anche gli amici stranieri, abituati ad un’alimentazione ricca di grassi. I biowurstel sono stati molto apprezzati, soprattutto perché sono fatti da sola carne di suino e sono molto leggeri.

Insomma Biovida ha colpito ancora e fuori dall’Italia. Una piccola soddisfazione che premia i nostri sforzi quotidiani nell’offrirvi il meglio!

lunedì 4 gennaio 2010

BIO o NON BIO?C'E' QUALCHE DIFFERENZA

In un Mondo sempre più inquinato e sempre più tecnologicamente evoluto, la gente cerca di ritornare verso le origini, almeno per quanto riguarda la propria alimentazione. Non ditemi che nessun di voi ha sentito parlare di prodotti biologici o comunque OGM free. C’è da dire che nonostante il continuo bombardamento mediatico sui prodotti alimentari sani e di qualità, comunque la gente rimane interessata in primis al prezzo, che per visione di marketing è una leva che influisce le scelte del consumatore finale. 

Bè forse in pochi sanno che è la diversità a costituire il punto di raccordo tra i prodotti bio, che si differenziano da quelli convenzionali proprio per l’aspetto. Non si può pensare, per esempio, che animali allevati e cresciuti seguendo i ritmi naturali del ciclo di vita riescano a raggiungere le medesime dimensioni. Ogni bestia ha le proprie caratteristiche distintive, che sono unicamente imposte dalla natura. Il mangiare con cui si nutrono gli animali negli allevamenti biologici, è quello che riescono a trovare nell’ambiente circostante. In questo modo i cuccioli sopravvivono lottando contro le difficoltà che incontrano lungo il percorso di crescita e diventano più resistenti alle intemperie e ai virus. Naturalmente questi aspetti influiscono anche sul costo della materia prima e del prodotto finale, di conseguenza, il prezzo, in questo caso, non diventa solo sinonimo di qualità ma anche di sicurezza. Voi cosa ne pensate dei prodotti biologici? Servono per permettere una vita più sana e duratura oppure no?

Biovida: i salumi adatti ai bambini

Un sano regime alimentare è alla base di una crescita corretta del bambino. Il sovrappeso è diventato una vera e propria malattia, che porta con se enormi patologie. In Italia le stime dicono che il 40% dei bambini e il 60% degli adolescenti sono obesi e  non riusciranno a dimagrire nemmeno da adulti. La percentuale dei bambini in sovrappeso nel nostro Paese è in continua crescita e questo deve farci capire che è necessario sensibilizzare le famiglie sul tema dell’alimentazione, partendo dalle nuove generazioni. Per evitare che il pericolo dell’obesità diventi una cosa socialmente “normale” bisogna assicurare un’alimentazione sana e soprattutto bisogna capire da dove derivano le materie prime con cui sono fatti i prodotti. La famiglia Vida è stata una delle prime in Italia ad ampliare il proprio pacchetto prodotti, aggiungendo la linea Biovida a quella già esistente Luigi Vida. Nel 2000 Luigi Vida ha deciso di avvicinarsi al mondo dell’allevamento biologico dei salumi per capire di cosa si trattava e ha notato con piacere che alcune aziende riuscivano ad allevare bovini in modo semplice, facendo seguire loro semplicemente il ciclo di crescita naturale. Con il passare del tempo, questi capi diventavano più resistenti alle malattie rispetto ai suini allevati in “cattività”. La materia prima usata per produrre i salumi Biovida ha perciò delle caratteristiche particolari, la carne è più compatta e ha proprietà nutritive elevate.  Queste caratteristiche sono basilari per una corretta alimentazione, che deve innanzitutto essere impostata su delle regole chiare e precise. La frutta e la verdura stanno alla base dell’alimentazione assieme alla carne e al pesce, che devono essere assunti regolarmente dal nostro organismo affinché lavori adeguatamente. I salumi Biovida sono tutti privi di glutine (tranne il cotto nella crosta di pane), senza derivati del latte, amidi o fecole, polifosfati, glutammato, farine, fruttosio e quant’altro possa nuocere alla salute delle persone. I bambini possono così assumere alimenti bilanciati e controllati, che assicurano un apporto energetico tale da permettere loro una sana vita scolastica, sportiva e di giochi. La dieta dei più piccoli deve essere ricca di calorie, ma allo stesso tempo deve essere bilanciata e fatta di alimenti eccellenti, che incidono positivamente sulla qualità di vita. Accurati studi medici, hanno appurato che i bambini, rispetto agli adulti, necessitano di un elevato fabbisogno di calcio, ferro, vitamina D e proteine e, molti di questi nutrienti, sono contenuti negli alimenti di origine animale. Per invogliare i più piccoli a mangiare la carne esistono diversi modi, ma si sa benissimo che il wurstel è uno tra i cibi più golosi e più apprezzati dai ragazzi. Di solito questi alimenti vengono prodotti con scarti, invece, quelli Biovida derivano dall’attenta selezione di carni di puro suino, delicatamente speziate con erbe aromatiche di agricoltura biologica e successivamente affumicate con essenze di ginepro. Questo wurstel ha un ridotto apporto di grassi e sicuramente piacerà ai bambini. Se poi al prodotto Biovida vengono aggiunte delle verdure, presentate in modo fantasioso, allora sicuramente ne uscirà un piatto gustoso e soprattutto adeguatamente bilanciato. Una alimentazione sbagliata non deve essere sottovalutata, perché con il passare del tempo può generare serie difficoltà fisiche, ma anche psicologiche, perciò vanno scelti sempre i prodotti qualitativamente migliori.